Il Comitato di Valceresio

1Nel 1989 la Comunità Montana della Valceresio volle organizzare un servizio di primo intervento con autoambulanza per gli undici comuni del comprensorio.

Grazie al dr. Giorgio Tacchi, al tempo Assessore alla Sanità dell’Istituzione, in precedenza economo del sanatorio CRI di Cuasso al Monte e fino al 1986 Direttore Amministrativo  della USL4, furono avviati nel marzo 1989 i contatti necessari con il Comitato Prov.le Croce Rossa di Varese.

La risposta favorevole fu immediata con la proposta di istituzione di una Delegazione; la Comunità Montana si impegnava a garantire la sede, i relativi arredi e gli accessori per la rimessa dell’autoambulanza.

La sede avrebbe trovato collocazione nel palazzo della Comunità Montana in Arcisate ma ci si rese conto che gli spazi risultavano insufficienti. Grazie alla disponibilità del limitrofo comune di Induno Olona e del suo Sindaco Fiorenzo Bonicalzi la sede venne allestita presso l’ex Municipio di Piazza Giovanni XXIII con due autorimesse nel cortile interno.

Il 19.01.1990, con apposita ordinanza, è quindi istituita la Delegazione CRI della Valceresio; la competenza territoriale è assegnata sugli 11  Comuni della Valceresio, primo Delegato il dr.Giorgio Tacchi con durata quadriennale.

Nel mese di maggio 1990  la Comunità Montana Valceresio informa i Comuni dell’Istituzione e li invita a  “COLLABORARE AFFINCHE’ L’IMPEGNO ABBIA UNA RISPONDENZA DEGNA DELL’IMPORTANZA DELL’INIZIATIVA”.

A novembre 1990  è organizzato il primo corso per i volontari e contestualmente prende avvio, grazie ai colleghi del comitato di Varese il servizio di pronto soccorso e trasporto infermi  tutte le notti e l’intera domenica. In breve tempo si estende il servizio al sabato.1

Nel 1991 è istituito il gruppo volontari del soccorso. Nel 1992, grazie a donazioni della popolazione, delle Istituzioni e in larga parte della fondazione “Cariplo”, si acquista la prima autoambulanza Fiat “Ducato”, sostituendo la vecchia Fiat “238” inizialmente assegnata dal Comitato di Varese. Seguono in breve altre 2 ambulanze, 1 vettura, 1 fuoristrada,  1 pulmino e un autocarro.

L’attività è in continuo sviluppo, cosÌ’ nel 1993 viene  istituito un distaccamento nel comune di Viggiu’ presso l’Ospedale  “Madonna della
Croce” nella convinzione, precedente all’istituzione del servizio “118”, che fosse necessario collocare le postazioni ove fosse presente la Guardia Medica in ottica di un intervento tempestivo ed organizzato a favore di tutti i centri abitati, considerata l’estensione della valle.

Nel 1995 è istituito il  Comitato Femminile grazie all’impegno di alcune socie residenti in valle e con l’appoggio fraterno delle volontarie del Comitato di Varese. Il Comitato inizia ad operare con l’organizzazione di manifestazioni e ricevimenti con grande beneficio.

Sempre nel 1995 è istituito l’ufficio Ricerche, collegato alla rete facente capo al Servizio Affari Internazionali del Comitato Centrale, con lo scopo di consentire la ricerca e ricongiungimento di nuclei familiari dispersi da conflitti nei paesi d’origine.

20-anniNel 1997 è istituita la centrale operativa “118” di Varese; CRI Valceresio diventa punto di riferimento per la valle con postazione attiva 24h su
24h, l’attività diurna, oltre ai volontari che già prestavano servizio, si implementa con personale salariato e obiettori di coscienza.

Tra il 1996 e il 1997  divenne impellente la necessità di una nuova sede, il parco mezzi era salito a una decina tra ambulanze, autovetture ed autocarro.  Grazie al Comune di Arcisate e ad un Comitato Promotore costituito allo scopo, vi fu il trasferimento nell’attuale edificio di via Matteotti 104, una ex azienda chimica che venne interamente ristrutturata.

Con le raccolte fondi in sede locale, nel 2000 si acquista l’imbarcazione messa a disposizione degli operatori del soccorso polivalente in acqua.
I volontari di CRI Valceresio partecipano a tutti gli eventi che nel corso degli anni hanno colpito il Paese: alluvione in Piemonte del 1994, alluvione in Valceresio nel 1995, nei terremoti in Umbria, Marche, Molise, Abruzzo; partecipano a missioni internazionali nell’ambito del conflitto della ex Jugoslavia, operazione Arcobaleno in Albania,

Prendono avvio le attività di distribuzione aiuti alimentari, formazione per la popolazione, trasporti sanitari con vettura.

Gli stessi volontari si distinguono nelle gare Nazionali di primo soccorso della Croce Rossa tra le 20 regioni, rappresentando con buon piazzamento e per due volte la Croce Rossa Lombarda.

Nel 2002 la Delegazione chiede ed ottiene l’elevazione a Comitato Locale, con autonomia operativa ed amministrativa.

Dal 2002, dopo il Dott.,Tacchi, alla guida del Comitato viene nominata come  Commissario Straordinario, la sig.ra Anna Cavalca già consiglio-direttivo-cri-valceresioPresidente del Comitato Femminile locale; alla stessa succede la sig.ra Sessa, membro di spicco del Comitato Femminile di Varese, che regge la responsabilità di CRI Valceresio fino a Luglio del 2004, quando viene nominato Commissario, il sig. Tiziano Roscio, Socio di CRI Valceresio dal 1992 e al momento in carica come Vice ispettore dei Volontari del Soccorso .
E’ utile ricordare che il vertice dell’Unità territoriale viene nominato dall’organo sovraordinato (provinciale – Regionale) e non eletto dalla base come previsto dallo Statuto dell’Ente in quel periodo commissariato a livello nazionale (Croce Rossa italiana era un Ente Pubblico non economico – quindi statale).
Nel 2006 finalmente la C.R.I. arriva ad eleggere democraticamente i propri rappresentanti e anche in Valceresio si insedia il primo Consiglio Direttivo formato da: Tiziano Roscio (Presidente), Marina Buratti Ciminelli (Vicepresidente), Eleonora Paar Cicogna, Piera Manfredi, Fulvio Piazza, Elena Pierobon, Giuseppe Scuderi, Giovanni Soldini, Francesco Zanella

Gli organi statutari democraticamente eletti purtroppo decadono nel 2008 quando la C.R.I. viene di nuovo commissariata a livello nazionale, i Consigli Direttivi vengono sciolti e i Presidenti dei vari livelli vengono nominati Commissari

foto-consiglio-cri-valceresioStraordinari; questa situazione si protrae fino al 2012 quando si indicono le elezioni per i Presidenti (ancora eletti come organi monocratici) che restano in carica fino a febbraio del 2016 quando in CRI, già Associazione APS, a livello locale, dal 1° gennaio 2014, si indicono le elezioni per ripristinare definitivamente i vertici democraticamente eletti come previsto dallo statuto; dall’esperimento elettorale del 28 febbraio 2016 i Soci eleggono nel Consiglio Direttivo del Comitato di C.R.I. Valceresio: Tiziano Roscio (Presidente), Elisabetta Gardin (Consigliere), Irene Solazzi (Consigliere), Anselmo Ferrario (Consigliere), Fabiena Motta (Consigliere Giovane eletta dalla componente giovane dei soci ); alla prima riunione del Consiglio Direttivo, la Consigliera Elisabetta Gardin viene nominata Vicepresidente del Comitato CRI di Valceresio.