Trionfo al Palavelmaio per i 50 anni dei "4 Venti" e maxi donazione alla Croce Rossa Valceresio
Quando il dialetto fa battere il cuore della solidarietà
Di Redazione
Ci sono pomeriggi in cui la cultura, le radici del territorio e il grande cuore di una comunità si fondono in qualcosa di magico, capace di lasciare il segno per gli anni a venire. È esattamente quello che si è vissuto lo scorso 7 giugno al Palavelmaio di Arcisate, dove la Valceresio si è riunita per assistere allo spettacolo "Al paar nanca lü", l'ultima esilarante commedia dialettale pensata da Daniele Resteghini. L’evento, attesissimo, non era solo un momento di svago, ma un vero e proprio ponte teso tra l’arte teatrale e il soccorso sul territorio. L'intero ricavato della giornata è stato infatti devoluto al nostro Comitato di Valceresio della Croce Rossa Italiana per sostenere l'acquisto delle nuove ambulanze. Mezzo secolo di risate e una tradizione unica: la storia dei "4 Venti" Per comprendere appieno l'atmosfera che si respirava domenica, bisogna fare un passo indietro e guardare alla storia straordinaria della Compagnia dei 4 Venti, che proprio in questo 2026 taglia il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività (1976-2026). Nata all’inizio degli anni Settanta sulle ceneri della vecchia filodrammatica dell’oratorio di Arcisate, la compagnia ha saputo trasformarsi negli anni in una vera e propria istituzione culturale della provincia di Varese (e non solo, visti i successi ottenuti anche nel comasco, nel milanese e nel Canton Ticino). Ma c'è una caratteristica che rende i "4 Venti" quasi unici nel panorama teatrale odierno: il mantenimento della tradizione antica delle compagnie di soli uomini. Sul palco, infatti, non ci sono attrici: sono gli uomini stessi a interpretare magistralmente anche i complessi ruoli femminili. Questo "vezzo" teatrale, portato avanti con autoironia, tecnica e immenso rispetto, è da sempre la chiave del loro successo e l'ingrediente segreto che scatena l'ilarità immediata del pubblico. Sveliamo un loro segreto, assistere più volte alla stessa commedia non vuol dire rivivere la medesima esperienza essendoci anche una forte componente d’improvvisazione. Guidata dallo spirito travolgente del capocomico e autore Daniele Resteghini, la compagnia calca i palcoscenici mossa da un'unica, grande convinzione: la gente ha bisogno di ridere, di stare insieme in modo spensierato e di riscoprire la bellezza del dialetto, inteso come lingua degli affetti e della memoria collettiva. Ma c’è un altro dettaglio, fondamentale, che lega la storia della compagnia alla Croce Rossa: da cinquant'anni, tutta la loro attività è dedicata esclusivamente a scopi solidaristici. Che si tratti di sostenere progetti locali o di finanziare iniziative di solidarietà in Africa, i "4 Venti" non tengono mai nulla per sé. L’appuntamento del 7 giugno è stata l'ennesima, commovente dimostrazione. Due ore di puro spettacolo e divertimento travolgente Lo spettacolo al Palavelmaio ha confermato la forma smagliante della compagnia. "Al paar nanca lü" si è rivelata una scoppiettante girandola di battute, fraintendimenti e gag dal ritmo serratissimo. Il pubblico è stato letteralmente rapito dalla trama, rispondendo con applausi a scena aperta e risate scroscianti che hanno surriscaldato l’atmosfera. Gli attori hanno dimostrato una sintonia perfetta, muovendosi sul palco con l'esperienza dei veterani e la freschezza di chi si diverte ancora come il primo giorno. Due ore volate in un soffio, capaci di unire generazioni diverse: dai nonni ai nipoti, tutti uniti dallo stesso sorriso. Il finale a sorpresa: un maxi-assegno da 3.200 euro per la Croce Rossa Valceresio Il momento più emozionante, tuttavia, era custodito nei minuti finali. Calato il sipario, mentre gli attori si godevano la meritata standing ovation da parte di un Palavelmaio in piedi, il copione ha lasciato spazio alla solidarietà vera. A sorpresa, la Compagnia dei 4 Venti ha richiesto sul palco la presenza di Aldo Trentini Presidente del Comitato di Valceresio della Croce Rossa Italiana. Davanti agli occhi del pubblico e delle autorità, gli attori hanno svelato un maxi-assegno simbolico del valore di ben 3.200 euro, frutto dell’intera vendita dei biglietti della serata. Un momento di profonda commozione che ha visto la platea sciogliersi in un lunghissimo applauso. Il Presidente Trentini, visibilmente emozionato nel ricevere questa importante donazione, ha voluto condividere con i presenti l'immenso valore di questo gesto: "Ricevere questo assegno sul palco, avvolto dal calore della mia gente, è un’emozione che difficilmente dimenticherò. La Croce Rossa della Valceresio vive e si muove grazie a queste iniziative. Spesso si pensa che la nostra macchina cammini da sola, ma la realtà è che affrontare le spese quotidiane – dalla manutenzione delle ambulanze al carburante, fino ai presidi – è un impegno finanziario immenso. Siamo un'organizzazione fatta di volontari straordinari che donano il proprio tempo, ma per garantire un presidio sanitario sicuro, h24 e 365 giorni all'anno, abbiamo bisogno anche di una struttura di dipendenti professionisti che assicuri la continuità. Senza questo incastro perfetto, non potremmo garantire che un'ambulanza sia pronta a partire a qualsiasi ora del giorno o della notte. Questi 3.200 euro sono l'ossigeno che ci permette di continuare a farlo." Un territorio unito che sa fare squadra Il successo straordinario di questo pomeriggio di festa è il risultato di una sinergia perfetta tra diverse realtà del territorio. Un ringraziamento istituzionale e caloroso va alle autorità intervenute, a partire dal Sindaco di Arcisate Antonino Centorrino e dal vice sindaco Emanuela Sardella, la cui vicinanza alle attività della Croce Rossa e della comunità non viene mai meno, e alla gestione del Palavelmaio per aver messo a disposizione gratuitamente una cornice così accogliente e funzionale. Cinquant'anni fa la Compagnia dei 4 Venti nasceva per portare una boccata d'aria fresca e allegria nelle nostre comunità; qualche settimana fa ha dimostrato che, oltre a far ridere a crepapelle, sa fare del bene in modo straordinario. Da oggi, le nuove ambulanze della Croce Rossa Italiana della Valceresio viaggeranno sulla strada con un motore in più: il calore, il sorriso e l'immenso cuore di Arcisate.

