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Croce Rossa Italiana — Comitato di Valceresio

Un nuovo Istruttore e sei nuovi Volontari accreditati per l’emergenza-urgenza

Impegno e cuore di CRI Valceresio

Di Cristina Corlito - Elisabetta Gardin

Oltre l’ostacolo: i miei due anni di viaggio per diventare Istruttore! Due anni fa ho iniziato un percorso che sapevo sarebbe stato impegnativo, ma non immaginavo quanto avrebbe scavato a fondo dentro di me. Oggi, guardandomi indietro, posso dire che questa esperienza di formazione non mi ha solo insegnato delle nozioni: mi ha cambiata come persona. Il viaggio è iniziato in salita, con una preselezione durissima. Un primo step fortemente selettivo che ha messo subito alla prova la mia motivazione. Superato quello scoglio, sono entrata nel vivo del corso vero e proprio. I momenti difficili e la voglia di mollare Se dicessi che è stato tutto semplice, mentirei. Ci sono stati momenti di forte stanchezza, dubbi e pressione psicologica. Più di una volta ho pensato seriamente di mollare, di dire "basta, non fa per me". La tentazione di arrendersi quando l'asticella si alza è umana. Ma è proprio superando quei vicoli ciechi che è avvenuta la trasformazione più grande. Questo percorso ha rivoluzionato il modo di pormi, di essere e, soprattutto, di comunicare. Mi ha dato le basi per capire cosa significhi davvero essere un formatore: non solo trasmettere concetti, ma saper ascoltare, accogliere e guidare l'altro. Guardare il futuro: l'esame AREU e il valore per il Comitato Il mio cammino è ancora decisamente lungo. Consapevolezza significa anche sapere di avere ancora tantissimo da imparare e che non si smette mai di essere discenti. Tuttavia, ho già avuto l'incredibile opportunità di partecipare come affiancata all'esame di qualificazione AREU dei nuovi accreditati soccorritori in emergenza urgenza. Vedere da vicino la macchina della valutazione in azione e toccare con mano il ruolo che andrò a ricoprire è stata una scarica di adrenalina e motivazione pazzesca. Senza istruttori, un comitato non può evolversi, non può formare nuove forze, non può crescere. Sapere di poter dare il mio contributo al mio Comitato in questo frangente così delicato e vitale mi riempie di orgoglio. La fatica c'è stata, le lacrime anche, ma la felicità di essere qui oggi, pronta a restituire quanto ho ricevuto, cancella ogni dubbio passato. Il viaggio continua! – Cristina Corlito – Istruttore CRI Valceresio

“Cari corsisti, a conclusione di questo impegnativo percorso di formazione, sento il bisogno di dedicarvi un pensiero sincero. È stato un corso lungo, selettivo e dedicato a pochi, ma proprio per questo ha coinvolto emotivamente noi istruttori in modo straordinario. In ognuno di voi abbiamo visto dei volontari che credono profondamente nei valori di Croce Rossa Italiana e che hanno acquisito la consapevolezza di quanto il proprio contributo sia essenziale per l’Associazione e per gli altri. Vedere il vostro impegno e la vostra evoluzione mi rende particolarmente orgogliosa. Siete la dimostrazione vivente che dà un senso reale e profondo al lavoro che portiamo avanti ogni giorno come formatori. Grazie per la vostra dedizione, per la vostra energia e per aver reso questo percorso indimenticabile.” Elisabetta Gardin – Ref. Cefra CRI Valceresio

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